5 segreti della pubblicità su Facebook


12. luglio 2019  |  Presenza online  |  Durata della lettura 8 Min.

Gli utenti di Facebook in Svizzera sono 3,8 milioni. Attualmente gli inserzionisti possono indirizzare i suggerimenti pubblicitari con molta più efficacia rispetto ai sistemi precedenti, ma le attività promozionali su Facebook devono essere gestite con la giusta consapevolezza. Ecco le regole fondamentali.

La pubblicità su Facebook funziona, a patto che tu la gestisca nel modo giusto. Le inserzioni hanno guadagnato successo su Facebook nel 2012 con la promessa, da parte degli sviluppatori, di personalizzare e indirizzare la pubblicità con precisione. Il metodo ha funzionato: il prezzo delle azioni è aumentato e il social network è ora uno strumento indispensabile per chi deve migliorare la propria visibilità.


Pubblicità su Facebook - Solo chi studia i suoi limiti può sfruttarne appieno i vantaggi.

Tuttavia non mancano, sul web, le testimonianze di campagne pubblicitarie fallite, con pochi clic e vendite dirette molto rare. Si tratta di una contraddizione? In realtà no: la pubblicità su Facebook funziona, ma devono essere rispettate alcune regole che tantissimi inserzionisti non conoscono.

Per pubblicizzare un brand su Facebook è bene conoscere le abitudini degli utenti. Contrariamente a chi naviga abitualmente su Google per la ricerca di informazioni, chi utilizza Facebook è più attratto da contenuti che risultino divertenti. Gli annunci su YouTube o Instagram sono spesso noiosi e fuori luogo: infastidiscono più precisamente il 23% degli utenti. Quando il contenuto pubblicitario viene proposto in modo mirato per un gruppo di utilizzatori, invece, viene inteso come un valore aggiunto. Il 60% degli utenti si aspetta che le aziende non solo intrattengano il pubblico (45%), ma forniscano informazioni utili e accattivanti sul brand, ad esempio le offerte in corso. Un significativo 52% degli utenti segue pagine istituzionali e commerciali su Facebook.

In poche parole, Facebook fa in modo che ciascun utente visualizzi più spesso la pubblicità coerente con i propri interessi. La regola più importante per ogni inserzionista, quindi, consiste nel seguire le abitudini e le esigenze dei propri gruppi target.

Pubblicità su Facebook: ecco le cinque regole più importanti

1. Individuare un pubblico di destinazione

Il successo di una campagna pubblicitaria non può prescindere dalla buona scelta del target. Gli utenti prestano molta attenzione, infatti, a quali brand possano essere adatti ai propri interessi.


Ecco due esempi:

  • La campagna per un salone di bellezza potrebbe rivolgersi ad un pubblico giovane, composto da chi vive nei dintorni del locale e soprattutto da chi può permettersi di spendere del denaro su quelle fasce di prezzo. Gli utenti ideali vengono individuati sulla base dell'età, del genere, del luogo di residenza e del reddito, senza trascurare gli interessi specifici legati alla moda e allo stile di vita.
  • Le inserzioni per il business di un professionista della pittura, al contrario, coinvolgono meccaniche differenti. Il pubblico ideale potrebbe includere individui dall'età avanzata, magari impegnati in un trasloco. Le limitazioni sulla provenienza geografica sarebbero molto meno restrittive e fra gli utenti più indicati potrebbero trovarsi quelli che hanno cambiato residenza di recente, intenzionati a restaurare la propria casa.

Dopo aver avviato una campagna su Facebook è possibile verificarne i progressi, tra cui le percentuali di clic, tramite gli strumenti appositi. Se i numeri non sono soddisfacenti si possono cambiare i criteri secondo i quali gli annunci vengono distribuiti.


2. Prima catturare l'attenzione, poi vendere
Le vendite su Facebook richiedono pazienza. Prima di ottenere dei risultati concreti bisogna conquistare gli utenti con informazioni davvero interessanti! Proseguendo l'esempio dell'esperto di pittura: gli annunci su Facebook possono rimandare ad un blog che contiene consigli pratici, un sistema efficace nella maggior parte dei casi. Inserire sconti e offerte può avere senso secondariamente, dopo aver guadagnato almeno la fiducia di un piccolo pubblico

3. Cosa illustra l'annuncio al gruppo di destinazione?
Il passo successivo alla determinazione di un gruppo target è la scelta di uno stile, insieme al momento della giornata in cui l'inserzione dovrebbe essere proposta.

  • Un salone di bellezza, rivolto ad un pubblico prevalentemente giovane e mediamente istruito, può valorizzare gli annunci con dei colori sgargianti e delle frasi ironiche. Il professionista della pittura, che punta ad un pubblico dall'età avanzata, dovrebbe ispirare eleganza e affidabilità. Un gruppo target residente in zone agricole potrebbe essere attratto dai riferimenti alla natura artigianale del mestiere.
  • L'orario di visualizzazione è altrettanto importante. È più probabile che il destinatario ideale legga l'inserzione a casa, nel proprio PC desktop, o durante gli spostamenti, sullo smartphone? Lo stile di vita del pubblico può determinare la comparsa degli annunci in un momento della giornata adeguato.


4. Gli annunci contengono testi e immagini opportuni?
Frasi chiare e sintetiche sono ideali quando si progetta una campagna pubblicitaria. Ma non bisogna trascurare le immagini! Il 73% degli utenti nota le figure prima di qualsiasi altro elemento, mentre i video occupano il 61%. Il testo occupa la terza posizione.*

Ma come abbinare tra loro più componenti grafici? Anche in questo caso ci sono delle regole da seguire.

  • Quantità: la dimensione dell'immagine e la lunghezza del testo determinano, al pari degli altri fattori considerati più importanti, il modo in cui un annuncio viene distribuito tra gli utenti. Se il testo occupa troppo spazio viene tagliato, con effetti negativi sul risultato finale.
  • Qualità: l'efficacia di un'inserzione comprende la combinazione di più stili, immagini ed elementi su cui è possibile cliccare. Gli strumenti adatti per la creazione di un riquadro pubblicitario accattivante sono numerosi anche su Facebook, e il loro utilizzo può davvero fare la differenza.

5. I costi
Attenzione a non impegnarsi in una campagna pubblicitaria dal costo eccessivo: meglio fissare un budget prima del lancio. Facebook può bloccare automaticamente le inserzioni quando la cifra limite viene raggiunta; è consigliabile comunque tenere d'occhio l'andamento della campagna, che può completare l'obiettivo desiderato prima del previsto.

Quando il budget viene speso del tutto, ma non si è soddisfatti dei risultati raggiunti, si può scegliere di proseguire aggiungendo nuovi fondi. Questo non garantisce, tuttavia, il successo della campagna e per questo è meglio individuare rapidamente quali strategie abbiano funzionato e quali no.

A questo proposito è bene cominciare con obiettivi realistici, mettendo in conto un periodo di pratica. Può essere utile testare diverse soluzioni e confrontarle, magari durante operazioni pubblicitarie secondarie e meno urgenti. Spesso ad esempio è più remunerativo ottimizzare la distribuzione degli annunci, piuttosto che concentrarsi strettamente sul numero di click. Ciascun gruppo target dovrebbe garantire la miglior visibilità possibile, in modo che il marchio venga ricordato con efficacia: un effetto secondario utile per le campagne successive.


In breve

Le potenzialità delle campagne pubblicitarie su Facebook sono enormi, ma con tanti mezzi a disposizione è facile confondersi. Per questo chi si avventura per le prime volte nel settore dovrebbe consultare degli esperti, in modo da evitare errori che potrebbero comportare perdite economiche significative. Una buona attività pubblicitaria richiede un monitoraggio costante; meglio non sottovalutare i vantaggi di un'operazione gestita da chi sa come coordinare al meglio le risorse disponibili.



* Fonte: Xeit.ch 2019