«L’unico fiorista di Friburgo vicino alla Sarina ma lontano dagli stereotipi»


Dopo aver lavorato in tutta la Svizzera francofona, il fiorista Benoît Risse decise di posare le valigie a Friburgo. Si è stabilito dal 2017 nella città vecchia e, da allora, la porta del suo affascinante piccolo negozio lascia traboccare sul marciapiede un meraviglioso miscuglio di piante, fiori e decorazioni di ogni genere. Non saranno certo gli abitanti della zona a lamentarsi per la vista di questa cornice verde che non fa altro che portare allegria e felicità. Lontano dai cliché e dai mazzi di fiori alla moda, il fiorista – che a Friburgo è una specie rara e prevalentemente femminile – si fa guidare dall’ ispirazione e dalla creatività suggerita dalle stagioni e dalle fioriture.

Tu hai rilevato un negozio già in funzione, cos’hai cambiato per personalizzarlo?

Ancor prima che ne venissi in possesso, il negozio godeva già di un’atmosfera che mi corrispondeva. È un ambiente insolito, con una sua storia, ed io non mi vedevo affatto in una bottega asettica dalle pareti bianche. C’erano meno oggetti, questo sì, ed è soprattutto in questo senso che ho compiuto le maggiori modifiche. Adoro essere circondato da tante cose, che si tratti di fiori, piante o decorazioni. La cosa che più mi interessa, infatti, è che ci sia la possibilità di una variegata scelta.

È con lo stesso spirito che offri una vasta gamma di servizi ai clienti?

Sì, è proprio così. Vendo fiori ma anche decorazioni, perché con una candela o un bel vaso puoi creare una particolare ambientazione attorno a un bouquet. Inoltre, a volte organizzo corsi per le persone che amano realizzare decorazioni da sé stesse, o anche in gruppo. Offro pure abbonamenti floreali ad aziende e a privati.

Ci sono vari fioristi a Friburgo, in che cosa riesci a distinguerti?

Visto che la maggior parte dei fioristi sono donne, il solo fatto di essere un uomo già mi pone fuori dal comune. Ho poi notato che molti fioristi di Friburgo seguono uniformemente la moda del momento e traggono suggerimenti da ciò che si vede sui social network. Dal mio canto, mi faccio guidare dall’ispirazione, seguendo il corso delle stagioni, ma senza mai scivolare nella banalità. In più ho anche esercitato in diversi luoghi, il che mi ha fornito di una discreta esperienza. E poi essere l’unico vicino al fiume Sarina rappresenta un indiscutibile vantaggio.

Hai un’ottima presenza su Internet, in particolar modo su Instagram. Come ci sei riuscito in così breve tempo?

Ho un sito Internet attraverso il quale i miei clienti possono trovarmi facilmente e, in effetti, sono molto presente su social network come Facebook o Instagram. Pubblico foto della maggior parte delle cose che creo, in modo che la gente possa farsi un’idea di quel che propongo. Ho pure una pagina su local.ch e quando qualcuno cerca “fiorista Friburgo” su Internet, la mia attività appare tra i primi risultati. Penso che questo aiuti clienti di altri cantoni a trovarmi.