Riconosciuto il potenziale dell’IA, utilità e necessità rimangono spesso poco chiari
Più della metà delle PMI svizzere si aspetta che l’IA possa apportarle benefici a livello di marketing. Il 59% si attende di velocizzare le attività in questo ambito, il 58% una riduzione del carico di lavoro e il 55% un marketing più efficace.
Alla domanda sugli ostacoli concreti, quello indicato con più frequenza dalle PMI è la mancanza di una chiara percezione dei benefici o delle esigenze relative all’IA nella propria azienda (44%), come mostra la Figura 4 «Ostacoli all’impiego dell’IA nel marketing». Tra le microimprese questa percentuale è del 45%, tra le piccole imprese del 35% e tra le medie del 23%. «Molte PMI riconoscono sostanzialmente l’importanza dell’IA nel marketing. Per la propria azienda, tuttavia, l’utilità e la necessità dell’intelligenza artificiale rimangono spesso difficili da cogliere, e con essi anche la sua rilevanza concreta», afferma Thomas Wozniak.

Il secondo ostacolo più frequente è la mancanza di conoscenze applicative: il 39% delle PMI non ha un’idea chiara di come integrare l’IA nel marketing e il 38% non conosce gli strumenti adatti. Nel complesso, il 57% delle PMI menziona almeno una di queste barriere. Inoltre, solo il 27% si ritiene in grado di utilizzare l’IA in modo utile nel marketing.